Hotel boutique: cosa sono?

Mai sentito parlare di hotel boutique? Se la vostra risposta è negativa, è comprensibile, in quanto si tratta di una particolare tipologia di struttura, di tendenza negli ultimi anni! Come possiamo già capire dal nome, questi non sono semplici hotel, e per essere definiti “boutique”, devono essere caratterizzati da determinati elementi. Innovazione e comodità Come già introdotto precedentemente, gli hotel boutique, hanno caratteristiche ben precise. Andiamo a scoprire insieme, in cosa consistono queste strutture. Indubbiamente, una loro unicità, sta nello stile chic, innovativo e ricercato, che caratterizza ogni aspetto del complesso. Per quanto riguarda la ristorazione, ogni hotel boutique dispone solitamente di un ristorante o di un bar, che, come detto prima, sarà unico ed esclusivo. La cucina professionale e autentica, i cocktail più apprezzati e un ambiente trendy sono gli ingredienti fondamentali di un perfetto hotel boutique, tanto da diventare un punto di riferimento non solo per i turisti che hanno deciso di pernottare lì, ma anche per la gente del luogo. Impeccabile è anche il servizio. Gli hotel boutique, di esclusivo e personalizzato, oltre che lo stile, hanno anche il servizio. Una caratteristica sta nel fatto che all’arrivo del cliente, il personale conosce già il suo nome. Inutile dire che lo staff è sempre pronto a soddisfare ogni sua richiesta. Generalmente, nei bagni si possono trovano prodotti ricercati e d’alta qualità. E’ inoltre possibile scegliere il cuscino per il proprio letto. Anche le spa, se presenti, offrono servizi di alto livello e personalizzati. Se siete amanti della pace, l’hotel boutique è ciò che fa al caso vostro. Per quanto riguarda invece la location, la maggior parte delle città più importanti, ospitano degli hotel boutique. Solitamente si possono trovare all’interno di aree urbane riqualificate oppure ad alto contenuto artistico, o ancora, in raffinate zone residenziali, in modo da […]

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Piazza della Repubblica a Roma

Una delle piazze più caratteristiche e grandi di Roma è Piazza della Repubblica che è anche conosciuta con il nome di Piazza Esedra, appellativo attribuito fino alle Olimpiadi di Roma del 1960. È una piazza centrale che si trova nei pressi di Stazione Termini e un importante snodo del traffico cittadino. La piazza introduce una delle arterie più rinomate e trafficate della capitale: Via Nazionale. La sua centralità e la prossimità alla Stazione Centrale rende più interessante per un soggiorno romano l’opportunità di alloggiare in un Hotel in Via Nazionale. Quali sono i monumenti e le attrazioni di Piazza della Repubblica? Piazza della Repubblica è un concentrato di attrazioni di interesse turistico notevoli, ne è testimone il suo “antico” nome di Piazza Esedra poiché derivante dalla grande esedra delle Terme Romane delimitato dall’attuale colonnato semicircolare della piazza. Il caratteristico porticato di Piazza della Repubblica ricalca gli antichi edifici che vi sorgevano fin dai tempi della Roma Imperiale. Il colonnato e i portici sono sovrastati da palazzi di stile ottocentesco realizzati dall’architetto Gaetano Koch. La piazza, quindi, sorge di fronte le Terme di Diocleziano di cui sono visibili e visitabili i resti e dalla cui ala è stata ricavata la splendida Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, prediletta per le cerimonie solenni di Stato. All’interno della Basilica si possono visitare tanti piccoli gioielli dell’arte e della pittura nonché la più grande Meridiana del mondo. Il centro della Piazza è impreziosito dalla maestosa Fontana delle Naiadi, opera dello scultore Mario Rutelli e risalenti ai primi anni del 1900. Le Naiadi sono raffigurate dalla Ninfa dei Laghi, la Ninfa dei Fiumi, la ninfa degli Oceani e la Ninfa delle Acque sotterranee, al centro del gruppo si erge il Glauco, simbolo del dominio dell’uomo sulla natura. L’acqua della fontana proviene dall’acquedotto […]

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Viaggio a Parigi: consigli per risparmiare

Piccoli accorgimenti che consente di risparmiare sulla vacanza nella capitale francese. Fare un viaggio a Parigi è il sogno di tante persone, ma spesso viene rimandato perché non è certo una delle città più economiche del mondo, anche se, tenendo conto di alcuni piccoli accorgimenti è possibile risparmiare. Risparmiare sull’alloggio Ci sono numerosi alberghi, bed&breakfast e pensioni a Parigi ed i costi del pernottamento dipendono da numerosi fattori: zona n cui si vuole alloggiare, tipologia di albergo, servizi offerti, etc. Per risparmiare è sicuramente consigliabile prenotare con l’argo anticipo e optare per camere doppie, triple o anche più grandi se si è in gruppo, inoltre è preferibile evitare le zone proprio centrali, in quanto sono le più care e Parigi è una città ben collegata a livello di mezzi pubblici, quindi anche se si sceglie di pernottare fuori dal centro è comunque possibile raggiungere i luoghi d’interesse in maniera semplice e conveniente. Come spendere poco per i pasti Anche in questo caso evitare di fermarsi in centro è meglio, in quanto come in ogni città le attività presenti nei punti più centrali offrono servizi più costosi. Un altro metodo per risparmiare è quello di scegliere di consumare almeno un pasto presso l’albergo, per esempio, se si prenota con largo anticipo è possibile trovare alberghi che offrono anche la colazione inclusa nel prezzo del pernottamento, altri invece per una piccola differenza di prezzo offrono pacchetti che includono anche la cena, quindi evitare di pranzare e cenare sempre fuori consente di risparmiare notevolmente. Risparmiare sui trasporti Se su i biglietti dei musei e quelli previsti per gli ingressi nei parchi ed altri tipi di attrazioni è un po’ più difficile risparmiare a meno che non si è in gruppo, pagare meno per i trasporti è possibile, se si evitano gli spostamenti […]

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Prodotti tipici della gastronomia in Polinesia

La Polinesia Francese con le sue 100 isole distribuite su una superficie di 2 milioni di km2 di oceano è la mèta indiscussa degli amanti delle immersioni e dello snorkeling, ma un viaggio in Polinesia non può prescindere anche da un’ “immersione” nei suoi sapori e nelle sue prelibatezze gastronomiche. I prodotti tipici della cultura gastronomica polinesiana sono entrati nel tempo anche nella tradizione occidentale, soprattutto la sua frutta esotica, ma vi sono piatti che vale la pena degustare sul posto per la peculiarità nel processo di cottura. La bontà e la fama del cibo polinesiano è pari alla sua bellezza naturalistica, tanto da indurre i tour operator a organizzare viaggi gastronomici con destinazione la Polinesia (non esitare a chiedere alla tua agenzia di viaggi di fiducia, come la Travel Design, un tour tematico in Polinesia). Pesce, carne e frutta: i prodotti tipici della cucina polinesiana La cucina polinesiana ha una forte componente autoctona che è stata “contaminata” dal gusto e dalla preparazione dei cibi francesi, nonché da elementi della cucina asiatica (in particolare la cinese) e persino un tocco di italianità; questo incrocio di sapori e gusti rende la cucina polinesiana unica nel suo genere abbinata a metodi di cottura antichissimi. Il pesce domina incontrastato grazie a oltre 300 specie tra crostacei, pesci e frutti di mare pescati nell’Oceano Pacifico e che vengono accompagnati a tavola da riso, salse profumate e latte di cocco. Tra le miriadi di varietà di pesce si citano quelli più comuni sulle tavole polinesiane come il pesce pappagallo, il luccio, il salmone e il marara – ideale per le preparazioni a crudo insieme ai carangidi e ai tonnetti – inoltre, orate tropicali, ostriche, aragoste di taglia piccola e alcuni pesci locali come il Tarao, l’Ume e l’Ape’i, ideali per le preparazioni di pesce cotto. La […]

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Vacanze economiche in Romagna

L’estate è ormai alle porte e con la bella stagione, finalmente, si può andare in vacanza per godere del sole, del mare e della vita all’aria aperta. Una destinazione che può offrire tutto questo è di certo la Romagna, un territorio estremamente generoso, ricco di cultura e con una vocazione turistica decisamente impareggiabile. Le città romagnole infatti vantano un proverbiale senso di ospitalità e l’offerta di hotel, B&B e case vacanza è davvero ricca, tanto da poter sposare qualsiasi esigenza o budget. A proposito di budget, vogliamo scoprire oggi come è possibile fare vacanze economiche in Romagna, ovviamente economico non si traduce necessariamente nel dover fare rinunce o limitare il proprio divertimento. Iniziamo dall’alloggio, trovare un posto letto in Romagna è incredibilmente facile e anche spendendo poco è possibile trovare una soluzione ideale. Le città affacciate sulla riviera romagnola brulicano di strutture ricettive di ogni ordine e grado, da affittacamere a gestione familiare a magnifici hotel di categoria extralusso. Se la vostra vacanza piuttosto che sul mare è orientata alla campagna, alle zone rurali o alla campagna la situazione non è molto diversa; è infatti possibile rivolgersi a camping, agriturismo e resort fuoriporta per trovare una sistemazione adeguata alle proprie necessità e alle proprie tasche. Pianificare il budget da destinare all’alloggio è una buona consuetudine e mette al riparo da brutte sorprese. Per quanto riguarda il cibo è risaputo quanto buona e gustosa sia la cucina romagnola; il patrimonio enogastronomico di Romagna è ricco di pietanze dalle tradizioni antiche e dai sapori decisi. Uno dei capisaldi della gastronomia romagnola è la piadina da mangiare come street food, acquistata in chioschi o in pittoreschi furgoncini attrezzati, o da gustare a tavola. Per fare economia sul cibo basta scegliere i locali giusti, le trattorie tipiche ad esempio, dove si mangia genuino […]

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I documenti necessari per andare in Australia

Chi desidera vivere un’esperienza originale e fuori dal comune può prendere in considerazione l’ipotesi di andare a vivere in Australia per qualche mese. Attenzione, però: per riuscirci, è necessario studiare o lavorare lì. Tra gli impieghi più diffusi tra gli italiani, ci sono quelli correlati all’agricoltura, che rappresenta un settore caratterizzato da retribuzioni più che interessanti, ma si può pensare di diventare anche camerieri, commessi o operatori di call center. Certo, sono tutte mansioni che si potrebbero svolgere anche in Italia, ma in Australia ci sarebbe il vantaggio di stipendi più alti coniugato alla possibilità di migliorare il proprio inglese. Ecco perché vale la pena di informarsi per capire quali sono le modalità alla base della concessione del Working Holiday, un visto pensato per chi ha intenzione di studiare o di lavorare in Australia a patto di aver già compiuto 18 anni e di non aver superato i 30. Nel momento in cui si ipotizza di trasferirsi a Canberra e dintorni, in ogni caso, è bene prestare la massima attenzione a quanto si andrà a sborsare: non solo per le spese di alloggio e vitto, che pure sono abbastanza consistenti, ma anche per i costi connessi ai corsi universitari. La stessa acquisizione del visto non è gratuita: difficile spendere meno di 500 dollari australiani, che corrispondono a più di 300 euro, fermo restando che la cifra definitiva dipende anche dal numero di familiari a carico. Ma quali sono le condizioni da rispettare per essere certi di ottenere un visto come il Working Holiday? Per chi vuole abbinare lavoro e studio c’è bisogno di una certificazione di iscrizione all’università, oltre che – ovviamente – di tutti i documenti standard validi per l’espatrio. Inoltre, occorre mettere a disposizione una copia del casellario giudiziario e dei carichi pendenti non solo in italiano, ma tradotta anche in inglese. Per evitare errori o refusi […]

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Visitare l’Australia durante l’inverno

Visitare l’Australia durante la stagione invernale può essere un’occasione da non perdere per scoprire le meraviglie di un territorio che, nell’immaginario comune, è associato solo alle spiagge e al mare. In realtà, nel nord tropicale la varietà del paesaggio è tale che ci si può dedicare a un vasto assortimento di attività. Va precisato, prima di tutto, che nella maggior parte del Paese l’inverno australiano corrisponde ai mesi di giugno, luglio e agosto: tale periodo, tuttavia, nel nord tropicale coincide con la stagione secca. Ecco perché ci si può divertire con gli sci ai piedi nel Vittoria o privilegiare una meta come il Queensland per regalarsi delle fantastiche immersioni a stretto contatto con la Grande barriera corallina. Ma non è tutto, perché in Australia Meridionale in inverno vale la pena di visitare il Simpson Desert, magari per attraversarlo a bordo di un fuoristrada; e se si ha voglia di una festa di Natale decisamente diversa da quella a cui si è abituati, e ovviamente fuori stagione, non c’è nulla di più indicato di una tappa alle Blue Mountains. E ancora, in Australia occidentale si può pensare di seguire il tragitto dei fiori selvatici, mentre il Territorio del Nord propone festival e manifestazioni culturali da non perdere. Il Fireside Festival di Canberra è una delle opzioni, ma si può anche decidere di aspettare il solstizio di inverno ad Hobart. Chi non riesce proprio a rinunciare al mare deve sapere che quella invernale è la stagione più adatta per godersi il litorale australiano in tutto il suo splendore e – se si è fortunati – anche per osservare le migrazioni delle balene. In Tasmania è sufficiente abituarsi alle basse temperature per iniziare a divertirsi, magari scendendo dalle piste innevate di Cradle Mountain o dirigendosi verso il Parco nazionale di Ben Lomond, con gli itinerari di Legges Tor. Volendo mettersi alla […]

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Alla scoperta del destination wedding

Tra le tante valide ragioni per le quali vale la pena di organizzare un viaggio, una delle più piacevoli – ma al tempo stesso una delle più originali – è quello che riguarda un matrimonio. No, non si tratta di viaggiare perché si è stati invitati a una cerimonia di nozze, ma perché si è deciso di sposarsi in un altro Paese. Questo fenomeno, che sta diventando sempre più diffuso, è noto con il nome di destination wedding, e rappresenta un trend turistico che in Italia è decisamente florido, sia per merito delle sue attrazioni artistiche, sia per merito dei suoi paesaggi naturali. Ecco, quindi, che aumenta il numero di coppie straniere che prendono la decisione di unirsi in matrimonio nella terra di Coppi, Ferrari, Verdi e Manzoni: principalmente si tratta di sposini americani, ma non mancano i russi, gli inglesi e, sempre più spesso, gli indiani. Come si può facilmente immaginare, un ruolo di primo piano nel contesto di un destination wedding è quello che spetta al wedding planner, vale a dire il professionista a cui viene assegnato il compito di predisporre e allestire tutti i dettagli del ricevimento, ovviamente a distanza. La comunicazione tra i futuri sposi e il wedding planner avviene essenzialmente via Internet. Compito del professionista è quello di individuare un fotografo di matrimoni e un fiorista, ma anche e soprattutto di trovare le location migliori per la celebrazione delle nozze e per il successivo ricevimento. Chiaramente, le coppie che si dedicano al destination wedding non hanno certo problemi di budget e hanno la possibilità di investire cifre considerevoli, spendendo importi ingenti per usufruire dei migliori fornitori e per prendere in affitto le location più romantiche. Da questo punto di vista, in Italia c’è solo l’imbarazzo della scelta, tra ville d’epoca e castelli, casolari in […]

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Le località più belle sul Lago di Garda

Chi ha voglia di ammirare le bellezze del Lago di Garda non può fare a meno di andare alla scoperta del borgo di Lazise, situato sulla sponda sud-orientale del bacino lacustre. Caratterizzato da una torre campanaria e circondato da mure antiche, offre un lungolago spettacolare che, a partire dal centro storico, costeggia la riva per un tratto lungo, garantendo uno spettacolo unico dal punto di vista paesaggistico. Molto suggestiva è anche Punta San Vigilio, a cui si arriva seguendo la strada Gardesana per arrivare a iva. Tra cipressi e hotel di lusso, si può decidere se pranzare in un rinomato ristorante o concedersi una romantica passeggiata. Chissà, magari può essere l’occasione per trovare una location per il ricevimento di matrimonio. Altra tappa obbligata, in occasione di un viaggio sul Lago di Garda, è la cittadina di Malcesine, celebre per il suo Castello Scaligero. Qui il turismo richiama tantissimi stranieri, che non mancano di salire a bordo della funivia del Monte Baldo: nel giro di venti minuti, si passa dal centro a un’altitudine di oltre 1700 metri, quindi è meglio coprirsi per non prendere freddo! Sporgendosi dalla stazione a monte, si può capire perché il Baldo ha il soprannome di Giardino d’Europa, tali e tante sono le piante che vi crescono. Ma volendo lo si potrebbe chiamare anche Balcone d’Europa, considerando la visuale magnifica che offre sul lago. Tra le località più belle sul Lago di Garda, Tremosine è una delle più affascinanti della sponda bresciana: in realtà si tratta di un paese diffuso, formato da dodici frazioni, a cui si giunge dopo aver lasciato la strada che costeggia il lago all’altezza di Limone sul Garda. Nella frazione di Pieve c’è una terrazza a strapiombo sul Garda a dir poco unica, anche perché permette di ammirare la sommità del Monte […]

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Il primo film a colori di Antonioni sulla Spiaggia Rosa in Sardegna

Sull’Isola di Budelli e in particolare lungo la sua famosissima spiaggia Rosa, nel 1964 è stato ambientato il primo film a colori del regista Michelangelo Antonioni, Deserto Rosso. Il film, premiato con il Leone D’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia e con il Nastro d’Argento, fece conoscere al mondo intero un territorio selvaggio, dalla bellezza disarmante e dalla colorazione unica. Protagonista della pellicola una straordinaria Monica Vitti. La spiaggia rosa Sardegna, oggi finalmente tutelata La Spiaggia Rosa di Budelli fa parte dell’Arcipelago de La Maddalena e ricopre una superficie di appena 1,6 km quadrati. Dal 1998 l’isola è chiusa allo sbarco ed all’ancoraggio, lontana dal turismo di massa che la stava lentamente distruggendo, e che ne ha saccheggiato per anni la sabbia. Oggi l’isola non è più aperta a pubblico: la si può visitare solamente dalla vicina Spiaggia del Cavaliere, attraverso le guide autorizzate del Parco de La Maddalena. Le guide scorteranno i turisti attraverso i sentieri immersi nella natura, fornendo spiegazioni non solo sulla colorazione rosa della sabbia, ma anche su tutta la vegetazione tipica dell’isola. Un vero tour a tutto tondo, alla scoperta di un territorio da preservare e ammirare. Una colorazione unica nel suo genere Ma a cosa è dovuta questa colorazione così particolare, senza dubbio unica nel suo genere? I fondali dell’Isola di Budelli sono abitati da un micro organismo di colore rosa, la Miniacina miniacea, che vive all’interno di una conchiglia. Il guscio di questo micro organismo, quando muore, viene portato verso riva dalle onde, sminuzzandosi e mescolandosi con la sabbia finissima, che diventa a quel punto di colore rosa. Purtroppo oggi a causa dei troppi turisti che hanno depredato l’isola, la sabbia non ha più la bella colorazione rosa intensa di un tempo. Ma si spera che il divieto di balneazione e di […]

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